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venerdì, dicembre 22, 2006

Buon Natale

Mancano tre giorni a Natale, ma tra cene e visite varie a amici e parenti avro' poco tempo di stare al computer.
Per questo colgo l'occasione per augurare a tutti Felice Natale e dedico a tutti voi questa simpatico pensiero natalizio

Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.
Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,sia
un momento di riposo
durante le lotte della vita

martedì, dicembre 19, 2006

Post di inizio settimana

La settimana scorsa si e' conclusa con l'ennesimo viaggio a Firenze (ci sono stato piu nella scorsa settimana che negli ultimi 3 anni), ma stavolta per un appuntamento ludico, ossia la partita Fiorentina-Milan (2-2 con gol del Milan allo scadere per la cronaca).
Serata ludica anche il giorno dopo, con il ritorno dell' Allegra Brigata quasi al completo intorno al tavolo, in un'avventura che ha appena preso il via e che continuera' nelle prossime settimane...
Scende poi il freddo su Sansepolcro: in fondo era ora, e' quasi Natale o no?

venerdì, dicembre 15, 2006

Due giorni fiorentina

Di ritorno da due giorni passati a Firenze, eccomi ad aggiornare questo blog che rimarra' un po' frastagliato nel mio soggiorno Italiano, per riprendere a pieno ritmo quando a meta' Gennaio tornero' a Duke.
Il motivo del viaggio a Firenze e' la laurea in giurisprudenza di Federico (complimenti), e una volta la' e' stata un'ottima occasione per incontrare diversa gente che non vedevo da un pezzo.
Firenze e' forse ancora piu caotica di prima, con un traffico davvero pazzesco, tanto che i parenti del festeggiato non hanno fatto in tempo ad arrivare in tempo per la presentazione della tesi perche imbottigliati nel traffico. Ma di notte la citta', e soprattutto il centro, ha un aspetto davvero opposto, mostrando la sua inenarrabile bellezza e magia.
Si, andate a Firenze di notte, ve lo consiglio.

sabato, dicembre 09, 2006

Tornato!

Eccomi di ritorno a casa...

Il viaggio, lungo come al solito, e' andato bene...
Oggi, al primo giorno qui, sono andato subito a giocare a calcio: risultato 2-2 fuoricasa con la capoclassifica, meritando pure di vincere.

In generale, sembra che nulla cambia qui e ogni volta sembra di stare via solo un giorno, per poi riprendere la "solita" vita del Borgo.

mercoledì, dicembre 06, 2006

Viaggio in Progress

Causa ritorno in Italia da questo momento non aggiornero' il blog per un paio di giorni.
Ecco la tratta del viaggio:

Giov. 11:40 (Eastern Time) Partenza da Durham
Giov. 13:00 (Eastern Time) Arrivo a Philadelphia
Giov. 18:00 (Eastern Time) Partenza da Philadelphia
Ven. 8:20 (Ora Italiana) Arrivo a Fiumicino
Ven. 12.50 (Ora Italiana) Arrivo a Arezzo
Ven. 13.40 (Ora Italiana) Arrivo a Sansepolcro

Ci si riaggiorna una volta a casa.. ciauzzzz

lunedì, dicembre 04, 2006

Anche questa e' America

Tratto dal Corriere della Sera...


Come procurarsi i soldi per pagare il college o l'università senza accendere un mutuo in banca? È un problema comune a molti ragazzi in tutto il mondo, in Italia come in America. Ma a nessuno studente italiano è mai venuto in mente di mettersi all'asta su e-Bay per cercare il finanziamento di un investitore lungimirante. Ci ha pensato invece Ron Steen, un teenager californiano dotato di una grandissima considerazione di sè.
INVESTIRE SUL FUTURO - Questo lentigginoso ragazzo di Anaheim Hills lo scorso agosto ha lanciato un'asta sul noto sito di e-commerce cercando qualche facoltoso magnate disposto a pagare i suoi studi alla California State University di Fullerton. La base d'asta era di 100 mila dollari. In cambio il finanziatore avrebbe ricevuto il 2% dei guadagni annuali di Ron (ottimisticamente stimati in almeno 125 mila dollari annui) per i 53 anni successivi alla sua laurea, prevista per il 2012.
LA PAROLA NON BASTA - Purtroppo, nonostante la buona volontà dimostrata dal ragazzo che si è descritto come «un ottimo affare» e «un tipo molto intelligente», l'annuncio non è andato a buon fine. Anche perchè dopo 5 giorni dalla pubblicazione, eBay ha rimosso l'offerta dal sito per violazione delle regole riguardanti le aste di beneficenza. In compenso Ron Steen ora è più famoso di una star tra i suoi coetanei e la sua vicenda è diventata celebre, viene discussa tra i blogger e sui siti di notizie bizzarre. Anche se, per adesso, chi gli paga il college è ancora suo padre.

Commento:
beh, si e' discusso di come sia piu cara l'universita' americana di quella italiana, ma qui ce' qualcuno che e' proprio avanti! Questo ragazzo ha praticamente inventato un' "obbligazione" su stesso : Tu mi paghi tot adesso e riceverai il 2% del mio stipendio ogni anno dopo la laurea!
Non male come idea!

C'e' qualcuno che lo vuole fare con me? Percentuali e tempi da trattare :)

domenica, dicembre 03, 2006

Nuova settimana in due continenti

Ebbene si,
la settimana che iniziera' mi vedra' diviso in due continenti diversi. Giovedi 7 Dicembre, infatti, tornero' in Italia per un mesetto.
Tutto pronto per la partenza quindi? Macche!
Ho ancora le ultime lezioni da frequentare, preparare libri e papers da leggere durante il break, i miliardi di documenti da viaggio, ecc... ecc.. ma ce' ancora tempo. Nessuna fretta.
Chissa' come mi accogliera' il vecchio amico jet-lag.
Intanto niente di eclatante da riportare nel fine settimana a Duke: l'ennesima vittoria nel basket (nel calcio Duke ha perso ai quarti di finale la scorsa settimana), la firma del contratto come Research Assistent anche per il prossimo semestre, e il lievo freddo che e' subentrato al caldo primaverile degli scorsi giorni sono le uniche novita'....
Insomma, tenetevi aggiornati nei prossimi giorni per gli ulteriori sviluppi!

P.S. Seguite il post giornalmente, dato che presto ci potrebbero essere novita' giocose in arrivo.
P.P.S. Andate a presentarvi nellla discussione "Presentazioni" qui sotto, vagabondi!! :) Grazie a chi l ha gia fatto.

sabato, dicembre 02, 2006

Universita' o College?

Oggi pensavo alle varie differenze che ci sono tra l'universita' italiana e i college Americani. Vediamo un po' di analizzarne i vari aspetti:

1) In Usa, il college dura 4 anni. Non esistono fuori corso e tutti, ma proprio tutti ( a parte casi rarissimi) si laureano nel tempo previsto. Ogni semestre il college offre corsi che gli studenti scelgono, per poi dare gli esami alla fine del semestre. Quindi non si sceglie, come in Italia, quando dare l'esame. Si da' quando ce'. Se si boccia (altro caso raro) si deve ripetere il corso. Alla fine dei 4 anni, quando si sono totalizzati un numero di corsi sufficiente ci si laurea. Quindi, tutti si laureano nello stesso giorno. E udite udite, alla laura gli americani hanno 22 anni. Quindi a differenza dell'Italia non ci sono fuoricorso, non si danno gli esami quando si vuole, e si dedica un solo giorno a tutte le lauree.

2) Struttura della laurea: come si sa in Italia si sceglie il corso di laurea e si seguono i corsi necessari per conseguire i corsi di laurea. Ci sono pochi esami opzionali, che uno studente puo scegliere liberamente, dato che il percorso di studio e' molto vincolato, e comunque tali esami opzionali sono piu o meno dello stesso tipo degli esami basi. Nei college Americani, invece si sceglie il proprio campo di studio "Major" e si devono per forza seguire tot corsi in quella disciplina. I restanti corsi sono totalmente liberi e vanno da "Storia del Jazz", e, "Cinema", a corsi di lingua in coreano, russo, fino a "Pesca" o "Equitazione". Insomma, qui si segue un percorso base, ma si ha l'opportunita' di seguire altri corsi molto diversi.

3) Vita da campus: Si sa che in Italia non esistono i campus: se va bene sono un "mucchio" di palazzine vicine nella periferia o centro di una citta', che vengono chiamati magari Poli. Ma gli studenti alla fine vivono nelle proprie case chissa dove, magari a chilometri dall'universita'. Qui invece il Campus offre alloggio agli studenti, e quindi il Campus diventa una vera e propria citta' con tutti i servizi del caso. Per esempio qui a Duke gli studenti del primo anno (chiamati Freshman), quelli del secondo (Sophemore) e quelli del terzo (Junior) sono obbligati a vivere nei dormitori del campus, mentri quelli del quarto (Senior) hanno la possibilita' di affittare una casa fuori del campus.

4) Attivita' ricreative. Beh, qui e' meglio non approfondire. L'universita' italiana non puo essere nemmeno paragonata ai college americani per quanto riguarda le attivita' ricreative: si fa dallo sport delle squadre dell' universita', ai torneri amatoriali che si disputano tra studenti, ma organizzati perfettamente, al cinema, incontri vari, spettacoli ecc... ecc... Il tutto avviene all'interno del Campus, che come detto, diventa per questo una citta' viva vera e propria! In 4 anni di studio a Firenze non mi viene in mente nessuna attivita' ricreativa... un po' triste no?

Che ne pensate? Apriamo un po' la discussione....